Comune di Poschiavo
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Ampliamento della stazione di Poschiavo

È un dato di fatto che l’affluenza di viaggiatori sulla linea del Bernina stia aumentato notevolmente da quando la stessa è stata dichiarata Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Alfine di garantire o addirittura rafforzare la crescita a lungo termine, si rendono tassativamente necessarie degl’interventi di ottimizzazione all’impianto ferroviario. Per tale motivo, le stazioni devono essere adeguate ai bisogni odierni della clientela e della sicurezza.

Il tracciato della ferrovia del Bernina negli ultimi 100 anni non ha subito importanti modifiche. La Ferrovia retica continua a percorrere un terreno molto impervio su una rete a binario singolo, ciò che limita enormemente le capacità e il potenziamento di tale tratta. Fino ad ora si è riusciti ad affrontare l’incremento del traffico grazie a nuove stazioni d’incrocio, ad ampliamenti delle stazioni con impianti di sicurezza moderni, nonché con delle nuove composizioni dei treni. Con l’introduzione di una cadenza oraria, la Valle di Poschiavo è l’unica regione nel Cantone dei Grigioni che non può ancora usufruire dei vantaggi di un simile orario per cui si rendono urgentemente necessari nuovi punti d’incrocio. Nel suo complesso, la stazione di Poschiavo non soddisfa le aspettative né a livello d’esercizio né per quanto riguarda l’area d’accesso ai treni. Manca ovunque lo spazio e occorre migliorare o risolvere numerosi problemi. La sicurezza nei passaggi a livello fra Privilasco e Poschiavo non è più garantita e quindi il rinnovo della stazione è imperativo. Il binario d’incrocio presenta attualmente una lunghezza insufficiente. Con l’introduzione dei nuovi elettrotreni, i convogli sono diventati più lunghi. Sulla linea del Bernina è, pertanto, stata definita una nuova lunghezza utile di 200 m. La messa in circolazione dei nuovi elettrotreni accresce quindi il problema esistente della scarsa lunghezza del binario d’incrocio. L’accesso alle carrozze non è a norma per i disabili né agevole per la clientela normodotata. Il marciapiede ha un’altezza compresa tra 0 e 10 cm e non è possibile accedere ai treni senza attraversare i binari. L’area destinata ai passeggeri in attesa è troppo ristretta. Il punto d’incrocio ideale in considerazione di treni a cadenza oraria è situato fra Privilasco e Poschiavo. Questa tratta di ferrovia si trova in zona rossa (zona di pericolo) che non permette ai treni di sostare. La stessa cosa vale per la fermata di Privilasco. Questa, per motivi di sicurezza, dovrà venir soppressa.

Lo smistamento delle merci si svolge su impianti molto stretti e richiede lunghi tempi di manovra. I binari di scomposizione sono troppo corti e in numero insufficiente. Grazie ai binari morti previsti in zona Pradei, si può risolvere l’annoso problema del traffico merci e del materiale rotabile in stazione. Le corriere con passeggeri in partenza o arrivo da treni espressi non hanno la possibilità di sostare convenientemente. I parcheggi per le autovetture non bastano.

Grazie all’elaborazione del progetto articolato in tre fasi:

1. Poschiavo, ampliamento della stazione ferroviaria;
2. Doppio binario Poschiavo – Privilasco;
3. Binari morti “Pradei”,

molti problemi potranno essere risolti. La realizzazione prevede una durata di ca. 3 - 4 anni a partire dal 2017.

Al progetto presentato alla Giunta, Consiglio comunale e alla popolazione nel 2011 da parte della direzione della Ferrovia retica, il Comune di Poschiavo ha tuttavia inoltrato ricorso all’Ufficio federale dei trasporti, in quanto il progetto esposto presentava diversi punti da migliorare soprattutto per quanto concerne l’inserimento dell’opera nel paesaggio. Dopo vari incontri sul posto con i proprietari fondiari, vari enti ed i responsabili del progetto della Ferrovia retica, sono state apportate varie correzioni al progetto, ciò che ha permesso al Consiglio comunale di firmare, il 5 novembre 2015, la convenzione con la Ferrovia retica in merito all’ampliamento della stazione di Poschiavo con le stazioni d’incrocio a Privilasco e ai “Pradei”. Questa decisione dell’Esecutivo permette alla Ferrovia retica di avviare la realizzazione del progetto a partire dal 2017, investendo sulla tratta del Bernina ca. 35 milioni di franchi e creando così un valore aggiunto all’economia della Valle.

Il progetto inizierà con la costruzione del doppio binario Poschiavo – Privilasco e della stazione d’incrocio e binari morti ai Pradei a partire dal 2017, concludendo entro 3 anni con il rifacimento della stazione di Poschiavo.